Sui bus senza biglietto, raffica di condanne in tribunale

autobus

Era stato trovato ben 34 volte a bordo dei mezzi di Atp Esercizio senza regolare biglietto.

Così un uomo è stato denunciato dall’azienda, oggi inglobata in Amt, e con la sentenza dello scorso 21 gennaio è stato condannato a pagare il dovuto, oltre alle spese legali e a pene accessorie. La sentenza ha avuto il suo paio in quella del 15 giugno, quando sono stati condannati dal Tribunale di Genova altri sei evasori seriali. L’azienda sottolinea di aver provato, con tutti, a risolvere le pendenze in maniera bonaria, prima di passare alle vie legali, commenta dicendo che viaggiare senza titolo sia una scorrettezza verso chi il biglietto lo compra, e annuncia di voler proseguire l’impegno specifico contro i portoghesi: un piano intensivo di verifica e controllo è stato pianificato per le prossime settimane. In base alle norme, chi sia trovato a bordo senza biglietto, può regolarizzare subito la propria posizione con un sovrapprezzo di 40 euro, che va poi a crescere in base al tempo trascorso prima del pagamento.