Sul trasferimento del 118 di Lavagna scontro Pd – Pdl

Sul trasferimento del 118 di Lavagna scontro Pd – Pdl
L'automedica del 118 Tigullio Soccorso

Intanto, da Roma arriva la lettera della commissione errori nella sanità che “bacchetta” sui soccorsi messi in atto nel giorno della valanga che uccise Marco Corvisiero, a Santo Stefano: “Occorre maggior coordinamento tra soccorso alpino e sanitario”.

Continua il dibattito politico sul previsto spostamento a Genova della centrale operativa del 118. ll Coordinamento Provinciale Pdl, in una nota, dice di “prendere posizione ferma e irremovibile contro la decisione della giunta regionale. Era stata proprio la giunta Biasotti di centrodestra – prosegue – a potenziare notevolmente il servizio di emergenza del nosocomio lavagnese”. Immediata, arriva la replica del Pd Tigullio, con il segretario Luca Garibaldi e la responsabile sanità Laura Bacchella: “Si centralizza il centralino: è una scelta che non comporterà alcun disservizio o peggioramento del livello dell’assistenza resa ai cittadini del nostro comprensorio. Se l’onorevole. Scandroglio fosse veramente preoccupato per il livello di assistenza socio-sanitario prestato ai cittadini del Tigullio dovrebbe usare toni ben più allarmistici per le scelte di tagli indiscriminati, quest’anno 200milioni di euro in meno per la Sanità ligure, operate dal Governo”.
Sempre in tema di sanità, i consiglieri regionali Edoardo Rixi, Lega Nord, e Roberto Bagnasco, Pdl, chiedono più fondi per il soccorso alpino e speleologico. In questo contesto, viene citata la lettera giunta a Genova da Leoluca Orlando, presidente della commissione parlamentare dedicata agli errori sanitari, che, di fatto, critica l’organizzazione messa in mostra dalla Regione Liguria in occasione della tragica valanga del 30 gennaio a Santo Stefano, quando morì il maestro di sci Marco Corvisiero: “Sottopongo alla sua valutazione – scrive Orlando all’assessore regionale Montaldo – l’opportunità di predisporre forme più organiche di coordinamento tra le attuali strutture preposta al soccorso sanitario e quelle proprie del soccorso alpino”.