Tanti partecipanti alla messa di Natale celebrata per la prima volta al Casone dello Stecca in alta Val Cichero

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Grande partecipazione alla messa di Natale celebrata, per la prima volta, nel Casone dello Stecca, in alta Val Cichero, nel Comune di San Colombano Certenoli, un luogo simbolo della Resistenza nel Levante, presidio della divisione Cichero e del comandante Aldo Gastaldi “Bisagno”.

Alla messa, celebrata da don Bonaventure, davanti al presepe allestito nella greppia e realizzato con le figure in acero dall’intagliatore chiavarese Franco Casoni, era presente anche Aldo Gastaldi, nipote omonimo di “Bisagno”, per il quale nel maggio del 2019 l’allora arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, promulgò l’editto che ha dato ufficialmente inizio al processo canonico di beatificazione indicandolo quale “Servo di Dio”. Presenti per l’occasione anche Adriano Botto, figlio del partigiano Gino Botto, l’amministrazione comunale, gli alpini, la Croce Rossa di Cicagna e la Protezione Civile di San Colombano. Il presepe sarà visitabile anche sabato e domenica dalle 15 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ed è intenzione della sindaca, Carla Casella, invitare per una visita il vescovo di Chiavari, monsignor Giampio Devasini, e l’arcivescovo di Genova, Padre Marco Tasca.