Tecniche ultramoderne per restituire gli yacht a Portofino

Tecniche ultramoderne per restituire gli yacht a Portofino
L’imbarcazione San Gennaro nello specchio acqueo di Portofino

“Le prenotazioni degli ormeggi non risentono della mareggiata”, fanno sapere dalla Marina di Portofino, dove, allora, si procede a scansionare fondali e banchine.

Non c’è alcun calo delle prenotazioni degli ormeggi per gli yacht che, da tutto il mondo, vogliono attraccare a Portofino nella bella stagione e così la società comunale che li gestisce va pianificando gli interventi per riportare subito in sicurezza lo specchio acqueo davant ial Borgo, eliminando le conseguenze della mareggiata di fine ottobre. Si sta per procedere, in particolare, ad una una scannerizzazione, definita in gergo Multi Beam Eco-Sounder System, che andrà ad aggiornare la cartografia subacquea in possesso della Marina di Portofino e del Comune stesso, da condividere con l’Autorita’ Marittima per garantire approdi sicuri alle imbarcazioni. Con le stesse tecnologie, inoltre, sarà valutata l’integrità di moli e banchine cercando di capire, con precisione matematica, eventuali danni sommersi non visibili in superficie. “Per quanto riguarda le prenotazioni – dice Gian Carlo Linari, Direttore Generale della Marina di Portofino – non possiamo certo dire di aver rilevato un calo, tutt’altro. Seppur prematuro azzardare ipotesi, siamo in linea con i dati dello scorso anno e i numeri sono inevitabilmente destinati a crescere. Va da sé che questo intervento tecnico si è reso necessario per valutare eventuali attività successive di pulizia e di sgombero dei fondali stessi. Nel Borgo, sui moli o sulla calata non si deve dare nulla di scontato, soprattutto quando si parla in termini di sicurezza”.