Tragedia di Andrea, indaga la Procura. Il messaggio della dirigente del Natta-De Ambrosis

Natta De Ambrosis

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per la morte di Andrea Demattei, il 14enne di Sestri Levante vittima giovedì scorso di un incidente mentre risaliva in canoa l’Entella insieme ad un istruttore e ad alcuni compagni di allenamento.

I familiari, in particolare, vogliono vederci chiaro sui soccorsi: il dubbio è che siano stati sì tempestivi, ma privi di coordinamento.

Intanto Federico Stagnaro, zio di Andrea, oggi su Facebook precisa che il ragazzo non ha subito traumi fisici a causa dell’incidente e nemmeno ha bevuto dell’acqua. Il decesso sarebbe quindi stato causato esclusivamente dal freddo. Un altro zio, Mino Stagnaro, sempre su Facebook, invita chi avesse registrato filmati durante le fasi di soccorso ad invarglieli, «sperando – scrive – che la loro visione mi consenta una giusta rassegnazione e quel po’ di pace con me stesso che adesso non ho».

La morte di Andrea ha sconvolto Sestri Levante e tutto il Tigullio. Questa mattina è stato osservato un minuto di silenzio in consiglio regionale e Marco Conti, consigliere comunale a Sestri Levante, invita a fare altrettato in consiglio comunale. Conti propone inoltre di devolvere i gettoni di presenza della prossima seduta alla madre ed alla sorella del ragazzo.

Paola De Vincenzi, dirigente scolastico dell’Istituto Natta-De Ambrosi, la scuola frequentata da Andrea, ha invece scritto una lettera indirizzata a tutta la comunità scolastica. «Andrea continua a vivere – scrive la dirigente – nell’affetto e nella memoria di quanti lo hanno incontrato, conosciuto, frequentato e, soprattutto, benvoluto e amato».

La lettera integrale di Paola De Vincenzi: Messaggio Dirigente Scolastico Natta De Ambrosis