Una legge per Gambatesa ma la riapertura non è imminente

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L'ingresso chiuso della galleria della mniera
L’ingresso chiuso della galleria della mniera

Dopo il passaggio in consiglio regionale, polemica tra Ente Parco ed Ezio Chiesa. Il presidente, Giuseppe Maggiolo: “Abbiamo saputo dopo che la concessione mineraria era scaduta”. Chiesa: “Era negli atti con tre anni di anticipo”.

Il consiglio regionale ha appena approvato la nuova legge che, autorizzando la fruizione a scopo turistico delle antiche miniere, dovrebbe consentire la riapertura alle visite della Miniera di Gambatesa. La legge prevede che, nei prossimi due mesi, la Regione elabori anche le linee guida alle quali attenersi per garantire la sicurezza dei fruitori, e poi effettuare lavori di messa in sicurezza effettiva. Dice il presidente dell’Ente Parco dell’Aveto, Giuseppe Maggiolo: “Stavamo già lavorando, in questi mesi di chiusura forzata, per adeguare alle normative vigenti il museo per le parti esterne; la legge dovrebbe permetterci presto di avviare i lavori anche per le parti in sotterraneo e il trenino dei minatori”. A proposito, c’è un botta e risposta con il consigliere regionale Ezio Chiesa. Secondo Maggiolo, infatti: “L’Ente Parco ha ricevuto notizia della restituzione della concessione mineraria da parte della società privata un anno dopo che la Regione l’aveva accettata, formalizzando la chiusura di Gambatesa per esaurimento. Peccato non sia stato Chiesa, in quanto consigliere regionale, a vigilare”. Replica Chiesa: “La società Silma aveva ottenuto la concessione nel 2009 con scadenza al 30 gennaio 2012. L’Ente Parco era a conoscenza della restituzione con tre anni di anticipo e avrebbe dovuto subentrare alla Silma per evitare la chiusura”.