Valorizzare il dialetto: verso una legge regionale

Valorizzare il dialetto: verso una legge regionale
Il Comune di San Colombano Certenoli è tra gli aderenti

Oggi in discussione in commissione la proposta sottoscritta, tra gli altri, da Muzio e Puggioni. Esiste anche una proposta di legge lanciata dall’associazione “Che l’inse!” attraverso una ventina di Comuni.

Torna oggi in discussione, alla Terza Commissione Permanente del consiglio regionale, la proposta di legge, questa volta firmata da Muzio, Vaccarezza, Puggioni e Ardenti (due Forza Italia e due Lega) per la “Promozione, tutela e conservazione della lingua ligure e delle sue varianti”. Le due precedenti proposte erano state ritirate dopo l’audizione di esperti che ne hanno messo in luce gli evidenti rischi di incostituzionalità. Sullo stesso tema, esiste anche una proposta di legge, frutto di un’iniziativa popolare animata dall’associazione “Che l’inse!”, arrivata in Regione grazie alla sottoscrizione di una ventina di Comuni, tra cui Leivi, Mezzanego, Ne, Cogorno, San Colombano Certenoli e Zoagli. L’associazione chiede dunque che anche questo testo venga preso in esame.