Vertenza Hi-Lex, Fiom Cgil non esclude di alzare il livello delle azioni sindacali

Hi-Lex

Prosegue la vertenza sindacale alla Hi-Lex di Chiavari, dopo che l’azienda ha annunciato 22 esuberi.

Fiom Cgil ribadisce che non accetterà nessuna riduzione né azioni coercitive da parte dell’azienda e non esclude di alzare il livello delle azioni sindacali. Dopo l’incontro dello scorso 17 febbraio fra azienda e sindacati, oggi si sono tenute le assemblee dei lavoratori. L’azienda si è presentata al tavolo con delle proposte atte a ridurre il numero degli esuberi dichiarati tramite corsi di riqualificazione finalizzati al ricollocamento di alcuni lavoratori all’interno della fabbrica, proponendo per gli altri lavoratori in esubero un percorso con ditte di outplacement ed un accordo che coinvolga istituzioni e Regione, che consenta un accesso a corsi di formazione orientati ad una ricollocazione esterna all’azienda. Gli incentivi all’esodo proposti sono stati ritenuti insufficienti dalle organizzazioni sindacali. Ora c’è attesa per il piano industriale di Stellantis, principale cliente di Hi-Lex, che sarà presentato il 2 marzo.