Vertice col prefetto: Carasco vuole rinforzi sul ponte di Loreto

Il prefetto ha spiegato ieri che non è possibile utilizzare i militari per regolare la viabilità di Carasco e Leivi. Il sindaco di Carasco ricorda invece che il ponte Loreto è omologato solo per 10 tonnellate.
Non sarà l’esercito, a presidiare la viabilità di Carasco e Leivi alternativa alla 225, dopo il crollo del ponte tra la notte di lunedì e martedì. Lo ha detto, ieri sera, il prefetto, Giovanni Balsamo, intervenendo al super vertice che ha coinvolto Comuni, Provincia, Regione e forze dell’ordine e di soccorso, nel palazzo comunale di Carasco. “I militari possono essere utilizzati solo nel corso di emergenze”, ha spiegato il rappresentante dello Stato, promettendo, invece, di rivolgersi ai Comuni più grandi del territorio per chiedere rinforzi alla polizia municipale: il pattugliamento diurno dovrebbe essere alternato alla collocazione, di notte, di new jersey, che restringano la carreggiata, assicurandosi che i mezzi pesanti non possano passare sul ponte di ferro di Loreto, fatto che rappresenta, adesso, la grande preoccupazione dell’amministrazione comunale: “E’ omologato per 10 tonnellate, non ha mai sopportato tanti passaggi e se cedesse anch’esso sarebbe drammatico”, dice il sindaco, Laura Remezzano. I volontari di protezione civile continueranno a prestare opera sul traffico locale sino a domenica







