Vive nel Tigullio il minorenne indagato per l’omicidio di Genova

carabinieri

Si è costituito a Chiavari il minorenne che, adesso, è indagato per l’omicidio del cittadino marocchino Ahmed Chawqui, ucciso con almeno quattro coltellate nella sua casa di Genova, nella zona della Foce.

Un diciassettenne, accompagnato dalla sorella, con la quale vive, si è presentato ieri mattina alla stazione dei carabinieri di Chiavari. “Ero andato a casa sua perché mi molestava via chat e volevo che cancellasse il mio numero”: le sue parole, riportate dall’Ansa. I carabinieri hanno verbalizzato e poi hanno portato il ragazzo in Questura a Genova, dove questi però si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del pubblico ministero del Tribunale dei minori. Gli investigatori lavorano sulla pista a sfondo sessuale, quindi, anche in base al racconto del giovane, e le immagini delle telecamere nella zona di viale Brigate Partigiane potrebbero suffragare la ricostruzione, con la fuga dalla casa di via dei Pescatori e l’arma del delitto gettata via. Il ragazzo sarebbe rientrato nel Tigullio, a casa, prendendo un treno a Brignole.