Serti, i sindacati: “Stato di agitazione e assemblea permante da lunedì”

Contro la situazione in cui versano i 18 lavoratori della Serti di Chiavari, i sindacati annunciano un’assemblea permanente da lunedì e scrivono anche al Ministero per i ritardi nei pagamenti e l’andamento dell’azienda subentrata a Tributi Italia.

I sindacati indicono uno stato di agitazione e la convocazione di un’assemblea permanente da lunedì per protestare contro la situazione in cui versano i lavoratori di Serti, società subentrata a Tributi Italia nei locali di via Parma a Chiavari che conta 18 dipedenti qui e una sessantina in Italia. Cgil e Cisl hanno anche illustrato le motivazioni della mobilitazione in una lettera destinata all’azienda, al commissario di Tributi Italia e al Ministero dello Sviluppo economico: “Da agosto 2013 i lavoratori ex Tributi Italia hanno contribuito a promuovere con grande spirito collaborativo l’inizio della nuova attività di Serti favorendo l’acquisizione del ramo d’azienda di Tributi Italia in Amministrazione straordinaria” scrivono, aggiungendo che questi si sono anche prestati a lavorare di notte e nei festivi. A distanza di 8 mesi però si riscontrano ancora “continui ritardi nel pagamento degli stipendi, disparità di trattamento nei tempi di erogazione, mancato versamento dei contributi previdenziali e continui richiami e sospensioni del tutto immotivati”. Se questo atteggiamento per i sindacati sembra dimostrare la volontà di indurre i lavoratori alle dimissioni, ancora più grave è il fatto che in 8 mesi non ci sia stata alcuna acquisizione di nuove gestioni a seguito di partecipazione a gare di appalto, nessuna promozione dell’azienda sul territorio, nessuna presentazione di un piano industriale, né programmazione nel breve e nel lungo periodo, oltre alla chiusura della sede di Milano e di quella di Palermo. Le organizzazioni sindacali quindi chiedono l’interessamento sia del commissario straordinario che del Ministero, che avrebbero dovuto vigilare sul rispetto degli impegni assunti in sede di cessione del ramo d’azienda.